Dopo l'11 settembre · 2003–2011

Guerra in Iraq

Otto anni di guerra urbana e controinsurrezione, palestra per ottiche reflex, accessori Picatinny e fucili modulari.

Contesto e svolgimento

L'invasione del marzo 2003 abbatte il regime in tre settimane, ma apre una lunga insurrezione urbana. È in questi anni che si afferma la 'modularità' come standard: ottiche reflex (Aimpoint, EOTech), Trijicon ACOG, rail Picatinny full-length, RIS/RAS Knight's Armament. L'M4A1 diventa la piattaforma di riferimento.

USSOCOM e Marines sperimentano l'HK416 (operazione di servizio dopo l'attentato a Osama bin Laden nel 2011) e il MK17 SCAR-H. Sul fronte avversario, varianti AK-47/AKM e fucili da cecchino Dragunov restano lo standard. Il conflitto chiude formalmente nel 2011 ma riapre con l'avanzata ISIS nel 2014.

Belligeranti

Coalizione

USA, Regno Unito, Australia, Polonia, Italia e altri

Forze irachene + insurgenti

Esercito di Saddam (2003), poi varie milizie sunnite e sciite, AQI/ISI

Armi iconiche del conflitto

  • M4A1

    Piattaforma standard SOPMOD per US Army e Marines.

  • HK416

    Sperimentato da USSOCOM, usato nel raid di Abbottabad.

  • MK17 SCAR-H

    Battle rifle 7.62 NATO USSOCOM.

  • M249 SAW, M240B

    Supporto di squadra e plotone.

  • Mk 11 / SR-25

    DMR di precisione USSOCOM.

  • AK-47 / AKM / Tabuk

    Fucili standard insorgenti.

Nel catalogo ArmiCompass (6)

Lascito dottrinale

Generalizza la modularità (rail, ottiche, soppressori) e introduce un mercato civile di componenti aftermarket finora limitato. Apre l'era del DMR di squadra a media distanza.