Seconda guerra mondiale · 1939–1945

Seconda guerra mondiale

Il conflitto da cui emergono le mitragliatrici leggere general-purpose, le SMG di massa e il primo fucile d'assalto (StG 44).

Contesto e svolgimento

La Wehrmacht inaugura il concetto di mitragliatrice general-purpose con MG34 e MG42 (cadenze 900–1.200 cpm), spostando il volume di fuoco al livello di squadra. Sovietici e americani rispondono con produzioni di massa di pistole-mitragliatrici economiche: PPSh-41 (oltre 6 milioni di pezzi), Thompson, M3 'Grease Gun'.

Nel 1943-44 la Germania introduce lo Sturmgewehr 44, primo fucile a usare un calibro intermedio (7.92×33 Kurz) selettivo, capostipite concettuale dell'AK-47 e di tutti i fucili d'assalto moderni. Gli Alleati arrivano alla fine della guerra ancora con fucili semi-auto (M1 Garand) e bolt-action (Lee-Enfield, Mosin), ma il paradigma del calibro intermedio è già scritto.

Belligeranti

Alleati

URSS, USA, Regno Unito, Francia Libera, Cina e altri

Asse

Germania, Italia, Giappone e satelliti

Armi iconiche del conflitto

  • StG 44

    Primo fucile d'assalto della storia, calibro intermedio 7.92×33.

  • MG42

    Mitragliatrice tedesca da 1.200 cpm, soprannominata 'Hitler's buzzsaw'.

  • PPSh-41

    SMG sovietica prodotta in oltre 6 milioni di unità.

  • M1 Garand

    Primo fucile semi-auto adottato come standard di reparto.

  • Thompson M1928 / M1A1

    SMG americana iconica, dai gangster al Pacifico.

  • Walther P38, Luger P08, Colt M1911

    Pistole di servizio degli eserciti maggiori.

Nel catalogo ArmiCompass (6)

Lascito dottrinale

Tre rivoluzioni: la mitragliatrice general-purpose, la SMG di massa, il fucile d'assalto a calibro intermedio. Tutte e tre definiscono ancora oggi l'armamento di fanteria.