Su ArmiCompass
Arsenalis — ArmiCompass è un archivio tecnico bilingue IT/EN per consultare, comparare e studiare i sistemi d'arma moderni e storici, organizzati in otto domini: armi leggere, mezzi terrestri, aerei, navali, missilistici, guerra elettronica, spaziali e cibernetici. Ogni scheda usa lo stesso layout, così il confronto resta immediato e oggettivo.
ArmiCompass — ArmiCompass è un archivio tecnico bilingue IT/EN per consultare, comparare e studiare i sistemi d'arma moderni e storici, organizzati in otto domini: armi leggere, mezzi terrestri, aerei, navali, missilistici, guerra elettronica, spaziali e cibernetici. Ogni scheda usa lo stesso layout, così il confronto resta immediato e oggettivo.
Fonti. Dati derivati da manuali tecnici dei produttori, documentazione militare di pubblico dominio, pubblicazioni di istituti specializzati (IISS, SIPRI, CSIS, Jane's) e letteratura tecnica. I valori indicati sono riferimenti di catalogo: varianti di reparto, lotti specifici e configurazioni operative possono differire.
Avvertenza. I contenuti sono pubblicati a scopo informativo, educativo, storico e di confronto tecnico. Non sono fornite istruzioni d'uso, di modifica, di assemblaggio né indicazioni per l'acquisto. Le leggi sulle armi variano per paese: chi è interessato all'uso pratico deve riferirsi alle autorità competenti.
Stato del progetto. ArmiCompass è in piena fase di sviluppo attivo e non esiste, al momento, una data prevista per il completamento. L'archivio cresce in modo incrementale: nuove schede, revisioni e correzioni vengono pubblicate in continuazione, e l'architettura stessa del sito evolve man mano che nuovi domini e categorie di sistemi vengono integrati.
Immagini generate da AI.
La totalità delle immagini presenti sul sito è generata tramite intelligenza artificiale, utilizzando i migliori modelli generativi attualmente disponibili sul mercato. I prompt sono pensati e strutturati per ottenere la massima accuratezza possibile rispetto al sistema d'arma rappresentato, con riferimenti specifici a calibri, lunghezze, materiali e tratti distintivi.
- Google Gemini 3 Pro Image
- Google Gemini 2.5 Flash Image (Nano Banana)
- OpenAI GPT-Image-2
- Black Forest Labs FLUX 1.1 Pro
- Midjourney v6
Nonostante l'attenzione posta nella generazione, possono sempre essere presenti errori, imprecisioni o dettagli non perfettamente fedeli. Lo scopo delle immagini è puramente illustrativo: servono a dare un'idea sufficientemente chiara di come appare il sistema d'arma nella realtà, non a sostituire fotografie tecniche o documentazione ufficiale.
Roadmap di sviluppo
Le tappe principali del lavoro previsto sui prossimi mesi e anni. Le fasi non hanno date rigide: l'ordine indica la priorità di esecuzione del team.
Fasi attualmente in corso. I primi due domini attivati sono quello delle armi leggere — pistole, fucili, mitragliatrici, sub-fucili e fucili di precisione con componentistica e ecosistema collegato (ottiche, munizioni, produttori, conflitti) — e quello dei sistemi missilistici, con schede estese per missili balistici, da crociera, antinave, ipersonici e ATGM, complete di costi stimati, rate di produzione e impieghi operativi. Servono da modello di riferimento per la struttura dati degli altri domini.
Estensione del database ai tre domini convenzionali principali: mezzi terrestri (carri, IFV, APC, artiglieria semovente), sistemi aerei (caccia, bombardieri, elicotteri, UAV strategici) e sistemi navali (navi di superficie, sottomarini, portaerei). Stessa qualità di scheda tecnica e fonti pubbliche già adottata per armi leggere e missili, con campi specifici per ciascun dominio.
Apertura del dominio della guerra elettronica: jammer, radar, ELINT/SIGINT, sistemi anti-drone, energia diretta. Categorizzazione e schede progettate per restare leggibili anche su sistemi classificati o parzialmente dichiarati, con attenzione alla coerenza con i domini missilistico e aereo già attivi.
Capitoli ancora in valutazione. I domini spaziale (satelliti militari, ASAT, sorveglianza orbitale) e cibernetico (capacità offensive e difensive nazionali) evolvono molto rapidamente e restano spesso coperti da segreto. Il team sta studiando come rappresentarli in modo rigoroso, decidendo cosa sia effettivamente documentabile da fonti pubbliche e cosa rischi invece di diventare obsoleto nel giro di pochi mesi.