Munizioni
Profili dettagliati delle cartucce militari e civili più diffuse: storia, balistica, vantaggi/svantaggi e armi che le adottano.
Piena potenza

.30-06 Springfield
Cartuccia americana di piena potenza che ha equipaggiato due guerre mondiali: nonna del 7.62 NATO.

7.62×51 mm NATO
Cartuccia di piena potenza standard NATO: spina dorsale di mitragliatrici medie e fucili di precisione.

6.8×51 mm (.277 Fury)
Cartuccia di nuova generazione US Army a bossolo ibrido bi-metallico: 80.000 psi per battere le placche moderne.
Pistola

9×19 mm Parabellum
Il calibro pistola più diffuso al mondo: standard NATO per armi corte e mitragliette.

.45 ACP
Calibro pistola pesante e subsonico nato per la Colt 1911: simbolo del potere d'arresto americano.

.50 Action Express
Cartuccia pistola magnum sviluppata per la Desert Eagle: il limite superiore di ciò che una pistola semiautomatica può sopportare.
Intermedio

5.56×45 mm NATO
Calibro intermedio standard NATO: leggero, ad alta velocità, dominante dagli anni '80 nei fucili d'assalto occidentali.

5.45×39 mm
Risposta sovietica al 5.56 NATO: proiettile con punta vuota destabilizzante, in servizio dal 1974 con l'AK-74.

7.62×39 mm
Calibro intermedio del Patto di Varsavia: il calibro dell'AK-47, la cartuccia da fucile più prodotta della storia.

5.8×42 mm DBP87
Calibro intermedio cinese sviluppato per non dipendere dagli standard NATO o Patto di Varsavia.

.300 AAC Blackout (7.62×35 mm)
Cartuccia AR-15 ottimizzata per soppressore e canne corte: stesso lower del 5.56, energia di tipo 7.62×39.


