Prima guerra mondiale · 1914–1918

Prima guerra mondiale

Il primo conflitto in cui le armi automatiche e le pistole-mitragliatrici cambiano la natura del combattimento di trincea.

Contesto e svolgimento

Quando scoppia la guerra nel 1914, la fanteria europea è ancora dotata di fucili a otturatore girevole-scorrevole (Lee-Enfield, Gewehr 98, Mosin-Nagant, Carcano) e di mitragliatrici pesanti raffreddate ad acqua (Maxim, Vickers, Hotchkiss). Il fronte occidentale si paralizza nella guerra di trincea e diventa il laboratorio di una nuova generazione di armi.

Tra il 1917 e il 1918 fanno il loro debutto le prime armi automatiche individuali: la Beretta M1918 italiana, la MP18 tedesca (la prima vera SMG), il fucile automatico Browning BAR. Le pistole semiautomatiche (Luger P08, Colt 1911, Beretta 1915) sostituiscono progressivamente i revolver.

Belligeranti

Intesa

Francia, Regno Unito, Russia, Italia (dal 1915), USA (dal 1917)

Imperi centrali

Germania, Austria-Ungheria, Impero ottomano, Bulgaria

Armi iconiche del conflitto

  • Beretta M1918

    Prima SMG italiana e una delle prime al mondo.

  • MP18

    Prototipo tedesco della pistola-mitragliatrice moderna.

  • Luger P08

    Pistola di servizio tedesca, simbolo dell'esercito imperiale.

  • Colt M1911

    Pistola dell'AEF americano arrivata in Europa nel 1917.

  • Lewis Gun

    Mitragliatrice leggera britannica raffreddata ad aria.

Nel catalogo ArmiCompass (3)

Lascito dottrinale

La guerra di trincea dimostra che la fanteria ha bisogno di volume di fuoco portatile a corto raggio: nascono le pistole-mitragliatrici, le tattiche degli Sturmtruppen e l'idea stessa di squadra di fuoco moderna.