Guerra del Vietnam
Il battesimo del fuoco per la dottrina del calibro intermedio occidentale: l'M16 vs l'AK-47 nella giungla.
Contesto e svolgimento
Gli USA arrivano in Vietnam con il vecchio M14 in 7.62 NATO, poco maneggevole nella giungla. Dal 1965 viene introdotto l'M16 di Eugene Stoner in 5.56×45, leggero e a cadenza elevata. I primi lotti soffrono di gravi problemi di affidabilità (polvere ball sbagliata, mancanza di kit di pulizia), causando perdite e una crisi mediatica.
Sul fronte opposto, l'AK-47 e l'AKM equipaggiano sia il NVA che i Viet Cong: armi rustiche, affidabili in ambiente umido e fangoso, accettabili in fanteria leggera. La guerra fissa nell'immaginario collettivo il dualismo M16 vs AK e l'idea del fucile d'assalto leggero come arma standard.
Belligeranti
Vietnam del Sud, USA, Australia, Corea del Sud, Thailandia
Vietnam del Nord, Viet Cong, sostegno URSS e Cina
Armi iconiche del conflitto
- M16 / M16A1
Fucile USA in 5.56, introdotto in massa dal 1965.
- AK-47 / AKM
Fucile sovietico/cinese dell'NVA e dei VC.
- M14
Battle rifle in 7.62 NATO, dimostratosi poco adatto alla giungla.
- M60
Mitragliatrice general-purpose USA in 7.62 NATO.
- M1911A1
Pistola di servizio americana.
- Stoner 63 / XM177
Sperimentali per forze speciali.
Nel catalogo ArmiCompass (3)
Lascito dottrinale
Definisce il paradigma del fucile d'assalto leggero come arma standard di reparto e svela i limiti di un calibro 'full power' per la guerra a media distanza.