Guerra Fredda · 1955–1975

Guerra del Vietnam

Il battesimo del fuoco per la dottrina del calibro intermedio occidentale: l'M16 vs l'AK-47 nella giungla.

Contesto e svolgimento

Gli USA arrivano in Vietnam con il vecchio M14 in 7.62 NATO, poco maneggevole nella giungla. Dal 1965 viene introdotto l'M16 di Eugene Stoner in 5.56×45, leggero e a cadenza elevata. I primi lotti soffrono di gravi problemi di affidabilità (polvere ball sbagliata, mancanza di kit di pulizia), causando perdite e una crisi mediatica.

Sul fronte opposto, l'AK-47 e l'AKM equipaggiano sia il NVA che i Viet Cong: armi rustiche, affidabili in ambiente umido e fangoso, accettabili in fanteria leggera. La guerra fissa nell'immaginario collettivo il dualismo M16 vs AK e l'idea del fucile d'assalto leggero come arma standard.

Belligeranti

Blocco occidentale

Vietnam del Sud, USA, Australia, Corea del Sud, Thailandia

Blocco comunista

Vietnam del Nord, Viet Cong, sostegno URSS e Cina

Armi iconiche del conflitto

  • M16 / M16A1

    Fucile USA in 5.56, introdotto in massa dal 1965.

  • AK-47 / AKM

    Fucile sovietico/cinese dell'NVA e dei VC.

  • M14

    Battle rifle in 7.62 NATO, dimostratosi poco adatto alla giungla.

  • M60

    Mitragliatrice general-purpose USA in 7.62 NATO.

  • M1911A1

    Pistola di servizio americana.

  • Stoner 63 / XM177

    Sperimentali per forze speciali.

Nel catalogo ArmiCompass (3)

Lascito dottrinale

Definisce il paradigma del fucile d'assalto leggero come arma standard di reparto e svela i limiti di un calibro 'full power' per la guerra a media distanza.