Besal

«Faulkner Light Machine Gun / BESA Light»
Mitragliatrice leggeraRegno Unito1942Storica

Mitragliatrice leggera britannica di emergenza in .303 British, sviluppata da BSA durante la Seconda guerra mondiale come piano di riserva nel caso la produzione Bren fosse stata distrutta dai bombardamenti.

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Mitragliatrice leggera
ID — BESAL
Designazione

Besal

Birmingham Small Arms (BSA)
Calibro
.303 British (7,7×56 mmR)

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Identità

Designazione
Besal
Alias
Faulkner Light Machine Gun / BESA Light
Produttore
Birmingham Small Arms (BSA)
Paese
Regno Unito
Anno
1942
Categoria
Mitragliatrice leggera
Status
Storica

Balistica

Calibro
.303 British (7,7×56 mmR)
Velocità alla volata
745 m/s
Cadenza
~600 cpm
Gittata efficace
500 m
Gittata massima
1800 m

Dimensioni

Lunghezza canna
558 mm
Lunghezza totale
1180 mm
Peso scarico
9.75 kg

Meccanica

Sistema operativo
Presa di gas, pistone a corsa lunga (otturatore aperto)
Otturatore
Otturatore rotante

Alimentazione

Sistema
Caricatore superiore (compatibile Bren)
Capacità standard
30 colpi

Modalità di fuoco

SicuraAutomatico

Profilo storico

Origini e Sviluppo Strategico

L'esigenza del Besal emerse durante la fase più critica della Battaglia d'Inghilterra, quando il Ministero degli Approvvigionamenti britannico temeva l'interruzione totale della fornitura di mitragliatrici Bren. Il progetto fu affidato alla Birmingham Small Arms (BSA) sotto la direzione dell'ingegnere Henry Faulkner, con l'obiettivo di creare un'arma di emergenza che non dipendesse dai macchinari specializzati della Royal Small Arms Factory di Enfield.

Il programma di sviluppo fu accelerato nel raggio di pochi mesi tra il 1941 e il 1942, portando alla realizzazione di un'arma che utilizzava tecniche di stampaggio e saldatura comuni nelle industrie civili. Sebbene non fosse destinata a sostituire il Bren in condizioni normali, la Besal doveva garantire che le forze di difesa territoriale e le unità di prima linea avessero un flusso costante di armi automatiche anche sotto il costante bombardamento della Luftwaffe.

Caratteristiche Tecniche e Progettazione

Dal punto di vista meccanico, la Besal era una mitragliatrice leggera operata a sottrazione di gas che utilizzava un sistema di chiusura ad otturatore oscillante simile in parte a quello della mitragliatrice pesante BESA. Venne progettata per utilizzare il calibro d'ordinanza .303 British e i caricatori curvi da 30 colpi del Bren, facilitando l'integrazione logistica con le munizioni e gli accessori già in servizio.

L'arma presentava una linea essenziale con un calcio metallico tubolare e una maniglia di trasporto fissa posizionata sopra la canna per agevolare il cambio rapido in condizioni di surriscaldamento. La semplificazione produttiva permetteva alla BSA di ridurre drasticamente le ore uomo necessarie per la fabbricazione, eliminando le complesse operazioni di fresatura dal pieno che rendevano la produzione del Bren lenta e costosa.

Valutazione e Mancato Servizio Operativo

Le prove militari condotte nel 1942 dimostrarono che la Besal era un'arma sorprendentemente affidabile e precisa, capace di prestazioni paragonabili a quelle del Bren nonostante la sua estetica grezza. Nel marzo del 1943, l'arma fu ufficialmente designata come Faulkner Light Machine Gun per distinguersi dalla mitragliatrice BESA per carri armati, sebbene il nome Besal rimase quello più comune tra i tecnici.

Nonostante il successo dei collaudi, la Besal non entrò mai in servizio attivo su larga scala perché la Royal Small Arms Factory riuscì a disperdere la produzione del Bren in stabilimenti secondari e sotterranei, rendendo nullo il rischio di un blocco produttivo. Entro il 1944, l'enorme volume di mitragliatrici Bren fornite dal Commonwealth e dagli alleati rese superfluo l'impiego di una variante di emergenza meno raffinata.

Eredità e Conservazione Storica

La Besal rappresenta uno degli esempi più emblematici di ingegneria bellica di necessità, testimoniando la capacità dell'industria britannica di adattarsi rapidamente alle minacce esistenziali. La fine della Seconda guerra mondiale e l'adozione post-bellica del calibro 7,62 mm NATO decretarono l'oblio definitivo per questo progetto, che rimase confinato allo stadio di prototipo avanzato e lotti di pre-serie.

Attualmente, gli unici esemplari superstiti di questa rara mitragliatrice si trovano nelle collezioni riservate ai ricercatori e agli storici delle armi da fuoco. Pezzi significativi sono esposti presso la Royal Armouries di Leeds e l'Imperial War Museum, dove la Besal è studiata come un capitolo fondamentale della storia della logistica e della produzione industriale di emergenza del Regno Unito.

Varianti

Mk I (1942)Mk II (1943, semplificata)

Utilizzatori principali

Regno Unito (prototipi, mai entrata in servizio operativo)

Componenti chiave

  • CalcioSpalla d'appoggio.
  • RicevitoreCorpo dell'arma con meccanismi interni.
  • ImpugnaturaPresa principale.
  • CaricatoreAlimentazione delle cartucce.
  • CannaGuida il proiettile.

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