AK-12

«Автомат Калашникова обр. 2012»
Fucile d'assaltoRussia2018In servizio

Fucile d'assalto russo di nuova generazione in 5,45×39 mm, sviluppato nell'ambito del programma Ratnik. Calcio telescopico-pieghevole, slitta Picatinny monolitica sulla coperchio della cassa di scatto, ergonomia rivista rispetto all'AK-74M.

Aggiungi alla collezioneConfronta questa arma →
Sfida 1-vs-1
Invia segnalazione
Fucile d'assalto
ID — AK-12
Designazione

AK-12

Kalashnikov Concern
Calibro
5,45×39 mm

Community

Caricamento…

Identità

Designazione
AK-12
Alias
Автомат Калашникова обр. 2012
Produttore
Kalashnikov Concern
Paese
Russia
Anno
2018
Categoria
Fucile d'assalto
Status
In servizio

Balistica

Calibro
5,45×39 mm
Velocità alla volata
900 m/s
Cadenza
~700 cpm
Gittata efficace
600 m
Gittata massima
1000 m

Dimensioni

Lunghezza canna
415 mm
Lunghezza totale
690 / 940 mm
Peso scarico
3.5 kg

Meccanica

Sistema operativo
Presa di gas a pistone lungo
Otturatore
Otturatore rotante

Alimentazione

Sistema
Caricatore curvo amovibile
Capacità standard
30 colpi

Modalità di fuoco

SicuraSemi-autoAutomatico

Profilo storico

Sviluppo e Genesi del Programma Ratnik

Il percorso dell'AK-12 ebbe inizio nel 2011 sotto la direzione di Vladimir Zlobin, con l'obiettivo di creare una piattaforma multicalibro modulare definita AK-200. Tuttavia, i primi prototipi furono scartati dal Ministero della Difesa russo a causa di criticità strutturali e costi eccessivi, portando nel 2016 a una radicale riprogettazione basata sul collaudato schema AK-400.

Sotto la supervisione dell'ingegnere capo Sergey Urzhumtsev, il nuovo prototipo riuscì a superare i severi test statali russi nel 2017, dimostrando una superiore affidabilità in condizioni climatiche estreme. L'adozione ufficiale avvenne nel gennaio 2018, posizionando l'arma come elemento centrale del sistema di equipaggiamento futuristico Ratnik per le truppe di fanteria e paracadutisti.

Caratteristiche Tecniche e Progettazione

L'AK-12 introduce innovazioni meccaniche sostanziali, tra cui un sistema di canna flottante e un tubo del gas riprogettato per migliorare la precisione intrinseca del colpo. La coperchio della cassa di scatto è fissata tramite un sistema a perno rinforzato che garantisce la stabilità delle ottiche montate sulla slitta Picatinny superiore, risolvendo uno dei limiti storici della piattaforma Kalashnikov.

L'arma presenta un selettore di fuoco a quattro posizioni che include una modalità di raffica controllata da due colpi, oltre al colpo singolo e alla raffica libera. Il polimero ad alta resistenza utilizzato per il calcio telescopico e il paramano integra slitte accessorie, permettendo l'installazione rapida di puntatori laser, impugnature verticali e lanciagranate sottocanna da 40 mm come il GP-34.

Servizio Operativo e Battesimo del Fuoco

La distribuzione su larga scala è iniziata nel tardo 2018, interessando prioritariamente il Distretto Militare Occidentale e le unità d'élite VDV e Spetsnaz. L'AK-12 ha visto il suo primo impiego combat massiccio durante l'invasione dell'Ucraina del 2022, dove le condizioni di trincea hanno messo alla prova la resistenza dei nuovi materiali e la praticità della manutenzione sul campo.

Durante il conflitto, sono emerse necessità di semplificazione che hanno portato alla rimozione della modalità di raffica a due colpi, giudicata poco utile nel combattimento reale. Questi feedback hanno accelerato la produzione di varianti aggiornate consegnate alle truppe nel 2023, mirate a ottimizzare l'ergonomia dell'impugnatura e del dispositivo di mira posteriore in condizioni di stress operativo.

Evoluzione e Varianti Internazionali

L'architettura dell'AK-12 ha dato origine a una famiglia diversificata, includendo l'AK-15 in calibro 7,62×39 mm e la versione compatta AK-12K, destinata agli equipaggi dei veicoli corazzati. L'influenza di questo design si estende anche al mercato civile con la serie TR3 e ha attirato l'interesse di nazioni partner come l'Armenia, che ha siglato accordi per la produzione locale sotto licenza.

L'eredità dell'AK-12 rappresenta il passaggio della fanteria russa verso standard occidentali di modularità senza sacrificare l'affidabilità del sistema a pistone a corsa lunga. Nonostante le critiche iniziali e i rapidi aggiornamenti produttivi, l'arma si sta consolidando come il nuovo standard globale per i derivati Kalashnikov del ventunesimo secolo, sostituendo gradualmente milioni di esemplari di AK-74M ancora in inventario.

Varianti

AK-12 obr. 2018AK-12K (canna corta)AK-12 obr. 2023

Utilizzatori principali

Russia (Forze Armate, Rosgvardia) · Bielorussia

Componenti chiave

  • CalcioSpalla d'appoggio.
  • RicevitoreCorpo dell'arma con meccanismi interni.
  • ImpugnaturaPresa principale.
  • CaricatoreAlimentazione delle cartucce.
  • CannaGuida il proiettile.

Community

Caricamento…

Recensioni recenti