AK-74
Evoluzione dell'AKM in calibro 5.45×39 mm: rinculo ridotto, maggiore precisione, freno di bocca caratteristico.
AK-74
Community
Identità
- Designazione
- AK-74
- Produttore
- Izhmash
- Paese
- Russia
- Anno
- 1974
- Categoria
- Fucile d'assalto
- Status
- In servizio
Balistica
- Calibro
- 5.45×39 mm
- Velocità alla volata
- 880 m/s
- Cadenza
- ~650 cpm
- Gittata efficace
- 500 m
- Gittata massima
- 1000 m
Dimensioni
- Lunghezza canna
- 415 mm
- Lunghezza totale
- 943 mm
- Peso scarico
- 3.3 kg
Meccanica
- Sistema operativo
- Presa di gas, pistone lungo
- Otturatore
- Otturatore rotante
Alimentazione
- Sistema
- Caricatore curvo bifilare
- Capacità standard
- 30 colpi
Modalità di fuoco
Produzione & servizio
- ●AKS-74 — Calcio metallico ripiegabile lateralmente per truppe aviotrasportate.
- ●AKS-74U — Versione corta «Krinkov», canna 206 mm.
- ●AK-74M — Standardizzata 1991 con calcio polimerico ripiegabile.
Profilo storico
Sviluppo
L'Unione Sovietica avvia il programma di un nuovo calibro intermedio a metà anni '60, in risposta all'adozione statunitense del 5,56×45 mm con l'M16 in Vietnam. Le prove sul terreno mostrano che cartucce più piccole e veloci offrono traiettorie più tese e maggiore probabilità di colpire a distanza media.
Il TsNIITochMash sviluppa la cartuccia 7N6 da 5,45×39 mm; Mikhail Kalashnikov adatta l'architettura dell'AKM al nuovo calibro. Il fucile è adottato nel 1974 come AK-74.
Progettazione
L'architettura riprende l'AKM: presa di gas con pistone lungo, otturatore rotante, castello in lamiera stampata. La canna ha rigatura più stretta (1:200 mm) ottimizzata per il proiettile leggero da 3,4 g.
L'elemento più riconoscibile è il freno di bocca a due camere che riduce sensibilmente il rilevamento e il rinculo percepito. I caricatori in polimero arancio bachelite o plum lo distinguono visivamente dalle versioni in 7,62×39 mm.
Servizio operativo
L'AK-74 ha il suo battesimo del fuoco nella guerra sovietica in Afghanistan (1979–1989), dove i mujahideen lo battezzano "Kalashnikov del diavolo" per la ferita tipica del 5,45 mm.
Resta l'arma standard dell'esercito russo fino all'introduzione progressiva dell'AK-12, e arma in dotazione a Bielorussia, Kazakistan, Ucraina e altre ex repubbliche sovietiche; in servizio anche nei conflitti recenti nel Caucaso e in Ucraina.
Varianti
Le varianti principali sono l'AKS-74 con calcio metallico ripiegabile per truppe aviotrasportate, l'AKS-74U compatto (canna da 206 mm) per equipaggi di veicoli e forze speciali, l'AK-74M (1991) con calcio in polimero ripiegabile e slitta laterale, e la mitragliatrice leggera RPK-74.
Varianti
Utilizzatori principali
URSS · Russia · ex repubbliche sovietiche
Componenti chiave
- ●Calcio — Spalla d'appoggio.
- ●Ricevitore — Corpo dell'arma con meccanismi interni.
- ●Impugnatura — Presa principale.
- ●Caricatore — Alimentazione delle cartucce.
- ●Canna — Guida il proiettile.





