XTEND Wolverine
Drone tattico indoor con telaio gabbiato pensato per ricognizione in spazi confinati (tunnel, edifici): pilotato da operatore singolo tramite interfaccia VR XTEND XOS.
XTEND Wolverine
Drone tattico indoor con telaio gabbiato pensato per ricognizione in spazi confinati (tunnel, edifici): pilotato da operatore singolo tramite interfaccia VR XTEND XOS.
Community
Identità
- Designazione
- XTEND Wolverine
- Alias
- Wolverine Indoor Tactical UAS
- Produttore
- XTEND Reality Expansion
- Paese
- Israele
- Anno
- 2022
- Categoria
- Multirotore / Quadcopter
- Classe
- Micro (< 250 g)
- Status
- In servizio
Prestazioni
- Raggio
- 1 km
- Autonomia
- 20 min
- Velocità massima
- 40 km/h
- Tangenza
- 500 m
- Propulsione
- Elettrica brushless, 4 rotori con protezioni integrali
Caratteristiche fisiche
- MTOW
- 1.4 kg
- Payload
- 0.3 kg
Sistemi di bordo
- Sensori
- EO/IR doppia camera + LED tattici + sensore di prossimità
- Datalink / controllo
- Datalink digitale + interfaccia VR/AR XOS
- Lancio
- Verticale, lancio manuale
- Recupero
- Atterraggio verticale o recupero manuale
Impieghi operativi
- ▸Operazioni IDF a Gaza (2023-2024)
- ▸Operazioni in tunnel
- ▸Operazione Swords of Iron, tunnel di Gaza (2023-2024)
- ▸Operazioni speciali IDF in Cisgiordania
Tag
Operatori principali
Storia
Sviluppato dalla startup israeliana XTEND, fondata nel 2018, il Wolverine è stato adottato dall'IDF e dal Dipartimento della Difesa USA per missioni in ambienti urbani e sotterranei.
Il Wolverine di XTEND è un micro-drone gabbiato sviluppato per la guerra dei tunnel e dei sotterranei: la struttura protettiva attorno ai rotori gli permette di urtare ostacoli e pareti senza danneggiarsi, mantenendo il volo stabile.
Il drone è stato sviluppato in stretta collaborazione con l'IDF dopo le operazioni a Gaza, dove le forze israeliane hanno dovuto affrontare l'estesa rete di tunnel Hamas, e ha dimostrato di poter operare in cavità sotterranee con autonomia di 15-20 minuti.
Il sistema utilizza un'interfaccia uomo-macchina basata su realtà virtuale: l'operatore indossa un visore Meta Quest e pilota il drone con movimenti intuitivi del capo, riducendo drasticamente il tempo di addestramento.