R-18
Octocopter da bombardamento notturno sviluppato dal collettivo Aerorozvidka: l'R-18 è diventato celebre per i raid notturni contro colonne corazzate russe lungo l'autostrada di Hostomel nel marzo 2022.
R-18
Octocopter da bombardamento notturno sviluppato dal collettivo Aerorozvidka: l'R-18 è diventato celebre per i raid notturni contro colonne corazzate russe lungo l'autostrada di Hostomel nel marzo 2022.
Community
Identità
- Designazione
- R-18
- Alias
- Aerorozvidka R-18 Octocopter
- Produttore
- Aerorozvidka
- Paese
- Ucraina
- Anno
- 2021
- Categoria
- Multirotore / Quadcopter
- Classe
- Small (< 25 kg)
- Status
- In servizio
Prestazioni
- Raggio
- 4 km
- Autonomia
- 40 min
- Velocità massima
- 60 km/h
- Tangenza
- 1,500 m
- Propulsione
- Octocopter elettrico (8 motori brushless)
Caratteristiche fisiche
- MTOW
- 22 kg
- Payload
- 5 kg
- Punti d'attacco
- 3
- Armamento
- Granate anticarro RKG-1600/RKG-3 modificate, granate da mortaio
Sistemi di bordo
- Sensori
- Termocamera FLIR per bombardamento notturno
- Datalink / controllo
- Datalink criptato LOS
- Lancio
- Decollo verticale
- Recupero
- Atterraggio verticale
Impieghi operativi
- ▸Battaglia di Kyiv (febbraio-aprile 2022) — distruzione della colonna russa di Hostomel
- ▸Difesa di Chernihiv e Sumy (primavera 2022)
- ▸Operazioni notturne contro veicoli logistici russi nel Donbass
Tag
Operatori principali
Storia
Sviluppato dal collettivo di volontari Aerorozvidka a partire dal 2014, l'R-18 è entrato in servizio sistematico nel 2021 ed è stato il bombardiere notturno improvvisato chiave nella difesa di Kyiv.
L'R-18 è il prodotto più celebre del collettivo di volontari Aerorozvidka: un octocopter pesante artigianale capace di trasportare granate anticarro RKG modificate con un kit di stabilizzazione e termocamera FLIR, abilitando bombardamenti notturni di precisione contro veicoli russi a basso costo.
Sotto il profilo SEO della 'guerra dei droni in Ucraina', l'R-18 è uno degli esempi più virali di crowdfunded warfare: oltre 200 unità prodotte grazie a donazioni internazionali e una resa operativa che ha distrutto decine di carri T-72, T-80 e T-90 nei primi mesi di guerra.