Qasef-2K
Loitering munition Houthi derivata dall'iraniano Ababil-T: usata in centinaia di attacchi contro la coalizione saudita e le difese aeree Patriot.
Qasef-2K
Loitering munition Houthi derivata dall'iraniano Ababil-T: usata in centinaia di attacchi contro la coalizione saudita e le difese aeree Patriot.
Community
Identità
- Designazione
- Qasef-2K
- Alias
- Qasef-1 / Qasef-2
- Produttore
- UIC / Houthi (clone Ababil-T iraniano)
- Paese
- Iran
- Anno
- 2016
- Categoria
- Munizione loitering
- Classe
- Small (< 25 kg)
- Status
- In servizio
Prestazioni
- Raggio
- 150 km
- Autonomia
- 2 h
- Velocità massima
- 250 km/h
- Tangenza
- 3,000 m
- Propulsione
- Pistone 2T ≈ 25 hp, elica spintore
Caratteristiche fisiche
- MTOW
- 85 kg
- Payload
- 30 kg
- Armamento
- Testata HE/frammentazione 30 kg, fusione di prossimità
Sistemi di bordo
- Sensori
- GPS/INS
- Datalink / controllo
- Pre-programmata, datalink LOS limitato
- Lancio
- Rampa con razzo booster
- Recupero
- Impatto sul bersaglio (esplosione air-burst sopra il target)
Impieghi operativi
- ▸Guerra dello Yemen (2016-presente)
- ▸Attacchi su EAU (2022)
- ▸Attacchi Houthi su Arabia Saudita (2016-presente)
- ▸Attacchi nel Mar Rosso e Golfo di Aden contro navi commerciali (2023-presente)
- ▸Operazioni della coalizione USA-UK Prosperity Guardian (2024-)
Tag
Operatori principali
Storia
Identificato per la prima volta nel 2016 nello Yemen, il Qasef-1 e la variante Qasef-2K sono stati usati per neutralizzare radar dei sistemi Patriot sauditi tramite detonazione air-burst.
Un rapporto del panel ONU del 2018 ha confermato la quasi totale identità con l'iraniano Ababil-T, attestando il trasferimento illegale di tecnologia.
Il Qasef-2K è la versione operativa dell'Ababil-T iraniano prodotta in Yemen su licenza informale, ed è uno dei droni più impiegati dagli Houthi nella guerra del Mar Rosso dal 2023.
Le Nazioni Unite hanno documentato dal 2018 che il Qasef-2K viene assemblato in Yemen utilizzando componenti spediti via mare in violazione dell'embargo internazionale, con tracciatura risalente a fornitori cinesi e iraniani.
Il drone è stato impiegato per attacchi contro Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e — dal 2024 — contro navi commerciali nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, costringendo la coalizione internazionale (USA, UK, UE) a impiegare missili Sea Sparrow e Aster da decine di milioni di dollari per intercettarne esemplari da poche migliaia.