IAI Super Heron HF
Evoluzione 'heavy fuel' dello Shoval: motore diesel da 200 hp, prestazioni di salita raddoppiate e capacità di trasportare payload molto più pesanti.
IAI Super Heron HF
Evoluzione 'heavy fuel' dello Shoval: motore diesel da 200 hp, prestazioni di salita raddoppiate e capacità di trasportare payload molto più pesanti.
Community
Identità
- Designazione
- IAI Super Heron HF
- Alias
- Heron Heavy Fuel
- Produttore
- Israel Aerospace Industries (IAI)
- Paese
- Israele
- Anno
- 2014
- Categoria
- ISR (Ricognizione)
- Classe
- MALE (Media quota / lunga autonomia)
- Status
- In servizio
Prestazioni
- Raggio
- 1000 km
- Autonomia
- 45 h
- Velocità massima
- 278 km/h
- Tangenza
- 9,100 m
- Propulsione
- Diesel heavy-fuel FIAT da 200 hp
Caratteristiche fisiche
- MTOW
- 1452 kg
- Payload
- 470 kg
Sistemi di bordo
- Sensori
- EO/IR, SAR/GMTI, ELINT, radar marittimo, laser designator
- Datalink / controllo
- LOS + SATCOM (BLOS)
- Lancio
- Pista
- Recupero
- Pista
Tag
Operatori principali
Storia
Presentato al Singapore Airshow 2014, il Super Heron HF utilizza un propulsore diesel pesante (kerosene Jet A-1) al posto del Rotax benzina dello Shoval, migliorando sicurezza logistica e autonomia.
La velocità massima passa da 207 a 278 km/h e il tasso di salita raddoppia, mantenendo l'avionica e la cellula del Heron 1 originale per ridurre costi di transizione per gli operatori esistenti.
Il Super Heron HF è il risultato di un programma di aggiornamento per gli operatori esistenti del Heron 1 che richiedevano maggiore velocità di trasferimento e capacità di operare su altopiani d'alta quota (Himalaya, Ande), dove il motore Rotax a benzina perdeva potenza.
Il propulsore diesel da 200 hp, derivato dall'automotive italiano FIAT, ha permesso di standardizzare la logistica con il combustibile Jet A-1 già usato dai jet militari e dalla marina, eliminando filiere separate per la benzina avio.
Il Super Heron è stato proposto in gara per programmi UAV in India, Brasile e diversi paesi del Golfo, posizionandosi come alternativa più economica al MQ-9 Reaper per stati che necessitano di MALE drone con elevata autonomia ma senza la complessità burocratica delle restrizioni americane all'esportazione.