IAI Heron 1
MALE UAV multiruolo di prima generazione: 52 ore di autonomia, controllo via satellite, è uno dei droni di sorveglianza più diffusi al mondo.
IAI Heron 1
MALE UAV multiruolo di prima generazione: 52 ore di autonomia, controllo via satellite, è uno dei droni di sorveglianza più diffusi al mondo.
Community
Identità
- Designazione
- IAI Heron 1
- Alias
- Shoval / Machatz-1
- Produttore
- Israel Aerospace Industries (IAI)
- Paese
- Israele
- Anno
- 1994
- Categoria
- ISR (Ricognizione)
- Classe
- MALE (Media quota / lunga autonomia)
- Status
- In servizio
Prestazioni
- Raggio
- 350 km
- Autonomia
- 52 h
- Velocità massima
- 207 km/h
- Tangenza
- 10,500 m
- Propulsione
- Rotax 914 turbo, 115 hp, elica spintore
Caratteristiche fisiche
- MTOW
- 1270 kg
- Payload
- 250 kg
Sistemi di bordo
- Sensori
- EO/IR multispettrale, SAR/GMTI, SIGINT/COMINT, marittimo opzionale
- Datalink / controllo
- LOS digitale + SATCOM (BLOS)
- Lancio
- Pista (decollo autonomo)
- Recupero
- Pista (atterraggio autonomo)
Impieghi operativi
- ▸Libano 2006
- ▸Operazioni Gaza (dal 2008)
- ▸ISAF Afghanistan
- ▸Operazioni contro l'Iran (sospette)
- ▸Operazione Cast Lead, Gaza (2008-2009)
- ▸Operazione Pillar of Defense, Gaza (2012)
- ▸Operazione Protective Edge, Gaza (2014)
- ▸ISAF in Afghanistan (Bundeswehr, ALAT francese, ADF australiana)
- ▸Operazione Swords of Iron, Gaza (2023-2024)
Tag
Operatori principali
Storia
Derivato dall'esperienza Scout e Searcher, lo Shoval è entrato in servizio con l'IDF a metà degli anni 2000 e ha rapidamente sostituito i precedenti UAV tattici per missioni di lungo raggio.
Esportato in oltre 20 paesi, è stato impiegato in Afghanistan da Germania, Francia, Canada e Australia, e in numerosi teatri operativi israeliani (Libano 2006, Gaza 2008-presente).
Lo sviluppo del Heron Shoval è durato oltre un decennio (1994-2005) e ha richiesto investimenti per più di 700 milioni di dollari, rendendolo all'epoca il programma UAV più costoso della storia israeliana.
Il drone è stato successivamente certificato per il volo in spazio aereo civile in diversi paesi NATO, diventando un riferimento per missioni di sorveglianza marittima, anti-immigrazione e antincendio boschivo nel Mediterraneo e in Australia.
Durante le operazioni Cast Lead (Gaza 2008-2009) e Protective Edge (2014), gli Heron 1 dell'IDF hanno garantito copertura ISR continuativa 24/7 sull'intera Striscia, dimostrando per la prima volta la capacità di tracciare in tempo reale singoli individui in ambiente urbano densamente popolato.