Shahed-136
Loitering munition ad ala delta a basso costo, esportata su larga scala alla Russia come Geran-2: simbolo della guerra dei droni economici in Ucraina.
Shahed-136
Loitering munition ad ala delta a basso costo, esportata su larga scala alla Russia come Geran-2: simbolo della guerra dei droni economici in Ucraina.
Community
Identità
- Designazione
- Shahed-136
- Alias
- Geran-2 (designazione russa)
- Produttore
- HESA / Shahed Aviation Industries
- Paese
- Iran
- Anno
- 2021
- Categoria
- Munizione loitering
- Classe
- Tattico (< 600 kg)
- Status
- In servizio
Prestazioni
- Raggio
- 2500 km
- Autonomia
- Fino a 12 h
- Velocità massima
- 185 km/h
- Tangenza
- 4,000 m
- Propulsione
- Pistone Mado MD-550 (≈ 50 hp), elica spintore
Caratteristiche fisiche
- MTOW
- 200 kg
- Payload
- 50 kg
- Armamento
- Testata HE/frammentazione 40-50 kg
- Costo unitario
- 0.05 M USD
Sistemi di bordo
- Sensori
- GPS/GLONASS + INS (nessun seeker terminale nelle varianti base)
- Datalink / controllo
- Pre-programmata GNSS, varianti con datalink
- Lancio
- Lancio a rampa da camion (RATO booster)
- Recupero
- Impatto sul bersaglio
Impieghi operativi
- ▸Guerra in Ucraina (2022-presente)
- ▸Attacchi Houthi in Arabia Saudita e EAU
- ▸Attacchi su Israele (aprile 2024)
Tag
Operatori principali
Storia
Svelato pubblicamente nel 2021, deriva dalla famiglia Shahed-131 e adotta un'ala delta in materiale composito con propulsione a elica posteriore.
Dal 2022 è il principale strumento offensivo russo contro infrastrutture energetiche ucraine: lanciato in sciami da 10-20 unità per saturare le difese aeree.
Lo Shahed-136 è il drone kamikaze iraniano più conosciuto al mondo, simbolo della guerra dei droni in Ucraina dal 2022: progettato dalla compagnia HESA con tecnologia derivata dai droni reverse-engineered RQ-170 americani e dai missili anti-nave cinesi, ha un costo unitario stimato tra i 20.000 e i 50.000 dollari.
Trasferito alla Russia nell'estate 2022 con la designazione Geran-2 (in russo 'geranio'), è stato impiegato in modo massiccio contro l'infrastruttura energetica ucraina durante l'autunno-inverno 2022-2023, lanciando ondate di sciami di 20-30 droni per saturare le difese aeree.
La produzione del Geran-2 è stata trasferita in Russia presso lo stabilimento di Alabuga, in Tatarstan, con capacità di oltre 6.000 unità all'anno secondo stime occidentali del 2024: un fattore che ha trasformato il drone iraniano in un'arma standard della guerra ucraina.