Elbit SkyStriker
Loitering munition elettrica a lunga autonomia con guida man-in-the-loop e capacità di abort fino agli ultimi secondi: rumore quasi nullo e CEP < 1 m grazie al tracking AI.
Elbit SkyStriker
Loitering munition elettrica a lunga autonomia con guida man-in-the-loop e capacità di abort fino agli ultimi secondi: rumore quasi nullo e CEP < 1 m grazie al tracking AI.
Community
Identità
- Designazione
- Elbit SkyStriker
- Alias
- SkyStriker Loitering Munition
- Produttore
- Elbit Systems
- Paese
- Israele
- Anno
- 2017
- Categoria
- Munizione loitering
- Classe
- Tattico (< 600 kg)
- Status
- In servizio
Prestazioni
- Raggio
- 100 km
- Autonomia
- 2 h
- Velocità massima
- 185 km/h
- Tangenza
- 4,500 m
- Propulsione
- Elettrica brushless silenziosa, elica spintore
Caratteristiche fisiche
- MTOW
- 40 kg
- Payload
- 10 kg
- Punti d'attacco
- 0
- Armamento
- Testata HE 5 o 10 kg, opzione frammentazione
Sistemi di bordo
- Sensori
- EO/IR gimbal stabilizzato HD con tracking AI
- Datalink / controllo
- Datalink digitale criptato LOS, man-in-the-loop fino all'impatto
- Lancio
- Catapulta pneumatica modulare
- Recupero
- Impatto sul bersaglio o paracadute di abort/recupero
Impieghi operativi
- ▸Operazioni IDF a Gaza (2023-2024)
- ▸Operazione Swords of Iron, Gaza (2023-2024)
- ▸Esercizi indiani al confine con il Pakistan
Tag
Operatori principali
Storia
Sviluppato da Elbit a partire dal 2015 e presentato nel 2017, lo SkyStriker è stato esportato a clienti come l'India (350 unità ordinate, 2021) e impiegato operativamente nei conflitti regionali israeliani.
Lo SkyStriker di Elbit Systems è una loitering munition completamente elettrica, silenziosa e a bassa firma termica, in grado di operare a 100 km dal punto di lancio con autonomia fino a 2 ore prima dell'attacco.
Nel 2018 l'India ha firmato un contratto per la produzione locale di oltre 100 SkyStriker tramite una joint venture tra Elbit e Adani Defence, posizionandolo come riferimento nella dottrina indiana di guerra a basso costo contro il Pakistan.
Lo SkyStriker è stato impiegato dall'IDF durante la guerra a Gaza iniziata nel 2023, distruggendo postazioni di lancio razzi Hamas, mortai e veicoli, con notevole vantaggio rispetto alle munizioni guidate tradizionali grazie al costo unitario significativamente inferiore.