Elbit Skylark I-eVTOL
Evoluzione VTOL del classico Skylark I-LEX: elimina catapulta e zona di recupero, mantenendo la silhouette e la firma silenziosa per ricognizione di plotone in ambiente urbano.
Elbit Skylark I-eVTOL
Evoluzione VTOL del classico Skylark I-LEX: elimina catapulta e zona di recupero, mantenendo la silhouette e la firma silenziosa per ricognizione di plotone in ambiente urbano.
Community
Identità
- Designazione
- Elbit Skylark I-eVTOL
- Alias
- Skylark I-LEX eVTOL
- Produttore
- Elbit Systems
- Paese
- Israele
- Anno
- 2021
- Categoria
- ISR (Ricognizione)
- Classe
- Mini (< 2 kg)
- Status
- In servizio
Prestazioni
- Raggio
- 40 km
- Autonomia
- 3 h
- Velocità massima
- 90 km/h
- Tangenza
- 4,500 m
- Propulsione
- Elettrica, configurazione VTOL ibrida (quad-rotori + spintore)
Caratteristiche fisiche
- MTOW
- 7.5 kg
- Payload
- 1.2 kg
Sistemi di bordo
- Sensori
- EO/IR micro-gimbal stabilizzato giorno/notte
- Datalink / controllo
- Datalink digitale criptato LOS 40 km
- Lancio
- Decollo verticale (VTOL)
- Recupero
- Atterraggio verticale autonomo
Tag
Operatori principali
Storia
Presentato nel 2021, lo Skylark I-eVTOL nasce dalle lezioni operative dei conflitti urbani: il decollo e atterraggio verticali permettono impieghi da cortili, tetti e veicoli in movimento.
Lo Skylark I-eVTOL di Elbit Systems è l'evoluzione del classico Skylark I lanciato a mano: aggiunge capacità di decollo e atterraggio verticali grazie a quattro motori elettrici ausiliari, eliminando il rischio di atterraggi violenti in zone urbane o boschive.
Il drone è impiegato da forze speciali, unità di artiglieria e battaglioni di fanteria per missioni di ricognizione ravvicinata, designazione bersagli e correzione del tiro, con tempi di set-up inferiori ai 10 minuti.
L'evoluzione eVTOL è stata sviluppata anche grazie al feedback operativo dell'IDF durante le operazioni in Cisgiordania, dove l'atterraggio convenzionale del primo Skylark causava spesso danni significativi al drone.