Bayraktar DİHA
Drone tattico VTOL ad ala fissa progettato per operare da navi della Marina turca senza necessità di catapulta o pista: combina la flessibilità di un quadricottero con l'autonomia di un'ala fissa.
Bayraktar DİHA
Drone tattico VTOL ad ala fissa progettato per operare da navi della Marina turca senza necessità di catapulta o pista: combina la flessibilità di un quadricottero con l'autonomia di un'ala fissa.
Community
Identità
- Designazione
- Bayraktar DİHA
- Alias
- Bayraktar VTOL (Dikey İHA)
- Produttore
- Baykar
- Paese
- Turchia
- Anno
- 2023
- Categoria
- ISR (Ricognizione)
- Classe
- Tattico (< 600 kg)
- Status
- In servizio
Prestazioni
- Raggio
- 150 km
- Autonomia
- 12 h
- Velocità massima
- 150 km/h
- Tangenza
- 6,700 m
- Propulsione
- Ibrido: 4 motori elettrici VTOL + motore termico per crociera (push)
Caratteristiche fisiche
- MTOW
- 235 kg
- Payload
- 40 kg
Sistemi di bordo
- Sensori
- EO/IR gimbal, SIGINT modulare
- Datalink / controllo
- Datalink LOS criptato
- Lancio
- Decollo verticale (VTOL)
- Recupero
- Atterraggio verticale
Impieghi operativi
- ▸Operazioni ISR navali dalle corvette MILGEM (2024-presente)
- ▸Pattugliamento marittimo nel Mar Egeo e Mediterraneo orientale
Tag
Operatori principali
Storia
Sviluppato a partire dal 2022 e svelato al TEKNOFEST 2023, il DİHA risponde alla richiesta della Türk Deniz Kuvvetleri di un drone navale autonomo per fregate e corvette MILGEM.
Le prove a bordo della corvetta TCG Kınalıada e della fregata TCG Istanbul nel 2024 hanno dimostrato la piena compatibilità con le piattaforme MILGEM.
Il Bayraktar DİHA (Dikey İniş-Kalkış İHA) è il primo drone tattico VTOL ad ala fissa interamente turco, progettato per risolvere la sfida operativa di lanciare e recuperare un UAV ISR da fregate e corvette della classe MILGEM senza pista né catapulta.
Svelato al TEKNOFEST 2023, il DİHA combina la sostentazione verticale di un quadricottero con la crociera economica di un'ala fissa, utilizzando una propulsione ibrida che permette 12 ore di endurance con un MTOW di soli 235 kg.
I test a bordo della corvetta TCG Kınalıada e della fregata TCG Istanbul nel corso del 2024 hanno dimostrato la piena integrazione con i sistemi di combattimento ADVENT e GENESIS della Marina turca, aprendo l'era dei droni ISR navali persistenti per la flotta turca.