Yak-B 12.7
Mitragliatrice rotativa pesante aeronautica a quattro canne in 12,7×108 mm, progettata da Yakushev e Borzov per la torretta a comando remoto USPU-24 del Mi-24.
Yak-B 12.7
Community
Identità
- Designazione
- Yak-B 12.7
- Alias
- ЯкБ-12,7 / 9-A-624
- Produttore
- Kovrov Mechanical Plant
- Paese
- Russia
- Anno
- 1975
- Categoria
- Mitragliatrice pesante
- Status
- In servizio
Balistica
- Calibro
- 12,7×108 mm
- Velocità alla volata
- 810 m/s
- Cadenza
- ~4500 cpm
- Gittata efficace
- 1500 m
- Gittata massima
- 2000 m
Dimensioni
- Lunghezza canna
- 880 mm
- Lunghezza totale
- 1345 mm
- Peso scarico
- 60 kg
Meccanica
- Sistema operativo
- Gatling, azionamento misto gas/rinculo (4 canne)
- Otturatore
- Rotary, gas/recoil
Alimentazione
- Sistema
- Nastro a maglie disintegrabili
- Capacità standard
- 1470 colpi
Modalità di fuoco
Profilo storico
Origini e Sviluppo Tecnico
Lo sviluppo della Yak-B iniziò ufficialmente alla fine degli anni '60 presso il TsKIB COO di Tula, sotto la direzione degli ingegneri Pyotr Yakushev e Boris Borzov. L'obiettivo era dotare il nuovo elicottero d'attacco Mil Mi-24D di un'arma con volume di fuoco superiore alle armi pesanti tradizionali, capace di saturare aree bersaglio in rapidi passaggi a bassa quota.
Le prime prove a terra iniziarono nel 1971, rivelando subito sfide ingegneristiche legate al calore prodotto dall'elevata cadenza di tiro nel calibro 12,7×108 mm. L'arma ottenne l'approvazione ministeriale definitiva nel 1975, venendo assegnata alla produzione di serie presso lo stabilimento meccanico di Kovrov per l'installazione nella torretta mobile USPU-24.
Caratteristiche e Meccanica di Funzionamento
A differenza dei sistemi Gatling occidentali azionati elettricamente, la Yak-B (indice GRAU 9-A-624) utilizza un sistema di auto-azionamento a gas assistito da un dispositivo di sparo a molla per l'avvio della rotazione. Questa configurazione permette di raggiungere la cadenza massima di circa 4500 colpi al minuto quasi istantaneamente, senza la necessità di alimentatori esterni pesanti o ingombranti.
La progettazione prevede quattro canne rotanti collegate a un tamburo centrale, alimentate da un sistema a nastro che scorre lungo il lato sinistro della torretta. L'arma integra un sistema di raffreddamento ad aria forzata e richiede una manutenzione rigorosa a causa dell'usura accelerata delle componenti interne dovuta alle violente accelerazioni dei gas di scarico.
Impiego Operativo e Performance in Combattimento
L'arma ha visto il suo battesimo del fuoco durante l'intervento sovietico in Afghanistan, dove si dimostrò letale contro le imboscate dei Mujahideen e i convogli di rifornimento. Nonostante l'efficacia nel sopprimere il fuoco nemico, emersero criticità legate al surriscaldamento cronico e alla tendenza al bloccaggio dopo raffiche prolungate di oltre 250 colpi.
Oltre ai conflitti in Cecenia e alle operazioni in Siria, la Yak-B è stata esportata in numerosi paesi del Patto di Varsavia e nazioni alleate dell'Unione Sovietica, equipaggiando le versioni da esportazione Mi-25 e Mi-35. In contesti tropicali o desertici, la polvere e le temperature estreme hanno spesso limitato l'affidabilità del sistema di alimentazione, richiedendo frequenti revisioni sul campo.
Evoluzione, Varianti e Sostituzione
Per mitigare i problemi di affidabilità, fu introdotta la variante YakB-12.7M (9-A-631), caratterizzata da una meccanica rinforzata e passi di rigatura modificati per una maggiore durata operativa. Tuttavia, l'esperienza bellica convinse l'aviazione russa che il calibro 12,7 mm era insufficiente contro i veicoli corazzati moderni, portando alla transizione verso cannoni automatici di calibro superiore.
Nelle versioni successive dell'elicottero Mil, come il Mi-24P e il Mi-24VP, la Yak-B è stata sostituita dal cannone bitubo GSH-30K da 30 mm o dal GSH-23L da 23 mm. Sebbene rimanga in servizio in molte aeronautiche del mondo, la Yak-B rappresenta l'ultima grande mitragliatrice rotativa pesante russa, prima che la dottrina d'attacco russa convergesse definitivamente sulla potenza distruttiva dei cannoni automatici.
Varianti
Utilizzatori principali
Russia · Bielorussia · Algeria · India · Vietnam
Componenti chiave
- ●Calcio — Spalla d'appoggio.
- ●Ricevitore — Corpo dell'arma con meccanismi interni.
- ●Impugnatura — Presa principale.
- ●Caricatore — Alimentazione delle cartucce.
- ●Canna — Guida il proiettile.
Community
Recensioni recenti
Sistemi simili

Kord 12,7
1998
GAU-19
1983
M134 Minigun
1963
QJZ-89
1989
ASVK 12,7 (Kord-SVK)
2004