SVD Dragunov
Fucile semi-automatico da tiratore scelto sovietico, in 7,62×54R: progettato per estendere il raggio efficace della squadra di fanteria oltre i 600 m con un'arma rapida e robusta.
SVD Dragunov
Community
Identità
- Designazione
- SVD Dragunov
- Alias
- Snayperskaya Vintovka Dragunova
- Produttore
- Izhmash
- Paese
- Russia
- Anno
- 1963
- Categoria
- Fucile di precisione
- Status
- In servizio
Balistica
- Calibro
- 7.62×54R
- Velocità alla volata
- 830 m/s
- Gittata efficace
- 800 m
- Gittata massima
- 1300 m
Dimensioni
- Lunghezza canna
- 620 mm
- Lunghezza totale
- 1225 mm
- Peso scarico
- 4.3 kg
Meccanica
- Sistema operativo
- Presa di gas, pistone corto
- Otturatore
- Otturatore rotante
Alimentazione
- Sistema
- Caricatore curvo bifilare staccabile
- Capacità standard
- 10 colpi
Modalità di fuoco
Profilo storico
Sviluppo
Alla fine degli anni '50 il Comando Generale Sovietico identificò la necessità di un fucile semi-automatico di precisione da assegnare a livello di squadra, capace di colmare il divario di portata tra l'AKM e la mitragliatrice PK.
La gara coinvolse i progettisti Yevgeny Dragunov (Izhevsk), Sergei Simonov e Aleksandr Konstantinov. Il progetto Dragunov, designato SSV-58, vinse per affidabilità e precisione e fu adottato nel 1963 come SVD.
Progettazione
Camerato in 7,62×54R (cartuccia in servizio dal 1891), utilizza un sistema di sottrazione di gas a pistone corto con regolatore manuale a due posizioni e otturatore rotante a tre alette, differente da quello dell'AK.
Calcio in legno scheletrato (poi in polimero nelle versioni recenti) con appoggio guancia rimovibile. In dotazione standard è fornita l'ottica PSO-1 4×24 con illuminazione del reticolo e telemetro stadimetrico, montata su attacco laterale a coda di rondine.
Servizio operativo
Esordì in combattimento con i consiglieri sovietici in Vietnam e in Medio Oriente alla fine degli anni '60. Vide impiego massiccio in Afghanistan (1979-89), nei conflitti ceceni, in Iraq, in Siria e nella guerra in Ucraina dal 2014.
Prodotto sotto licenza o copiato in Cina (Type 79/85), Iran (Nakhjir 3), Iraq (Al-Kadesih) e Romania (PSL, che però è meccanicamente un AK con canna lunga). La variante SVDS adotta un calcio metallico ripiegabile e canna accorciata per le truppe aviotrasportate.
Eredità
L'SVD ha definito per oltre mezzo secolo il concetto sovietico e poi russo di tiratore scelto di squadra (DMR), influenzando dottrine, formazione e dotazioni in tutto il Patto di Varsavia e oltre.
È stato gradualmente affiancato in Russia da nuovi progetti come l'SVDM modernizzato e il Chukavin SVCh, ma resta in produzione attiva alla Kalashnikov Concern e simbolo immediato del tiratore scelto post-sovietico nei media e nei videogiochi.
Varianti
Utilizzatori principali
Unione Sovietica · Russia · Cina · Vietnam · Iran · Iraq · Siria · Ucraina
Componenti chiave
- ●Calcio — Spalla d'appoggio.
- ●Ricevitore — Corpo dell'arma con meccanismi interni.
- ●Impugnatura — Presa principale.
- ●Caricatore — Alimentazione delle cartucce.
- ●Canna — Guida il proiettile.
Ottiche compatibili (2)
Community
Recensioni recenti
Sistemi simili

VSS Vintorez
1987
Remington M40
1966
Galil Galatz
1983
QBU-88
1997
SV-98
1998